Nuova Playlist: Ungaretti!

Alberto Pian, prof di letteratura e storia in istituto tecnico della provincia di Torino, non fa lezione da una cattedra ma guida i suoi studenti nella produzione di relazioni espositive che vengono registrate e mandate sul web.
Appello e ciak, si registra: a seconda dell’argomento uno o più studenti espongono, leggono, discutono intorno a temi e autori fino a coprire l’intero programma ministeriale.
“La pratica di registrare le lezioni è nata – racconta il Prof – per venire incontro alle esigenze di un brillante allievo che anni fa rimase paralizzato. Allora inziai a registrare le lezioni su nastro e a inviargliele. E non ho più smesso, anzi…”
Ecco che la tecnologia, sfruttata in maniera intelligente, diventa uno strumento di creazione e diffusione del sapere.
Evviva il Prof!
Fonte: Spazioarticoli – articoli dal mondo del web
Finanziamenti dell’unione europea, non è difficile accedere

Sebbene la maggior parte degli aiuti concessi dall’ Unione europea venga versata per il tramite delle autorità nazionali e regionali degli Stati membri, la Commissione concede anche sovvenzioni dirette (agli organismi pubblici o privati – università, imprese, gruppi d’interesse, ONG –, nonché ai singoli in determinati casi).
La Commissione attribuisce inoltre sovvenzioni dirette in vista dell’esecuzione delle politiche esterne dell’Unione europea.Per sapere quali sono le prerogative che si devono avere per poter accedere ai finanziamenti e quale documentazione è necessario produrre è necessario rivolgersi ad un commercialista. Una volta prodotta ci sarà un osservatorio che vaglierà o meno l’iniziativa ed eventualmente le correzioni da apportare
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