Premio Libero Grassi 2009

Mercoledì 20 maggio (dalle ore 11.00) si terrà a Roma, presso la sede nazionale di Confcommercio, la cerimonia di premiazione della Quinta Edizione del Premio Libero Grassi, iniziativa intestata all’imprenditore palermitano che ebbe il coraggio di denunciare i propri estortori, pagando con la vita la lotta alla mafia. Il concorso dal titolo “Incroci di legalità. Alla scoperta di luoghi, nomi e storie del passato e del presente per costruire un futuro migliore” e rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, ha selezionato le migliori sceneggiature di tre spot televisivi sui temi della lotta contro tutte le mafie, delle morti bianche e della tutela dell’ambiente.
Intervengono, Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, Mariastella Gelmini, ministro dell’Istruzione, Pietro Grasso, Procuratore Nazionale Antimafia, Salvatore Cernigliaro, amministratore unico Solidaria, Lina Wertmuller, presidente della Giuria e Luca Squeri, presidente Commissione Sicurezza Confcommercio.
Roadshow Pmi: a Genova si parla di fiscalità e imprese

Appuntamento lunedì 18 maggio a Palazzo San Giorgio. Si parlerà di “Fiscalità e Pmi”. Partecipano il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli e il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola.
Lunedì 18 maggio Genova (Palazzo San Giorgio –Sala delle Compere dalle 10.30) ospiterà il Roadshow PMI di Confcommercio, l’iniziativa itinerante su tutto il territorio nazionale che, nel contesto della Prima settimana Europea delle PMI promossa dall’UE, affronta, in ciascuna delle nove tappe previste, un tema di particolare interesse per il mondo delle piccole e medie imprese.
La tappa di Genova è la settima e si parlerà del rapporto difficile tra fisco e imprese in un convegno dal titolo “Fiscalità e Pmi: un fisco sostenibile per le piccole e medie imprese” nel corso del quale verranno presentati i risultati di una ricerca di Confcommercio sul tema. Partecipano il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, il senatore Enrico Morando, il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, il presidente della provincia di Genova, Alessandro Repetto, il sindaco di Genova, Marta Vincenzi, il presidente dell’Autorità Portuale, Luigi Merlo e il presidente di Confcommercio Liguria, Paolo Odone.
Arte e Mercati, convegno a Venezia il 14 maggio

Si svolgerà il 14 maggio a Venezia, presso l’Ateneo Veneto, Sala Tommaso, Campo San Fantin, il convegno su “Arte e Mercati” organizzato dall’Anva, l’Associazione nazionale dei venditori ambulanti aderente a Confesercenti.
La giornata di lavori si aprirà con la relazione del presidente Anva, Mario Zecchini. Interverranno Silvano Gori, Assessore Attività produttive e Turismo Comune di Firenze, Lucia Fornari Scianchi, Soprintendente al patrimonio storico artistico ed etnoantropologico di Parma e Piacenza/Grosseto e Siena. Seguirà una tavola rotonda moderata dal coordinatore nazionale Anva, Adriano Ciolli.
Il periodo di saldi a Trento? Tutto l’anno

Le riduzioni dei prezzi, cioè i tradizionali saldi che riguardavano un ben preciso momento della stagione, senza più limiti di tempo. Questa sorta di rivoluzione, un tentativo di trovare un antidoto alla crisi, è stata introdotto per la prima volta in Italia a Trento. Una nuova legge consente da oggi di effettuare le “vendite di favore” nell’intero arco dell’anno.
Cosa succederà ora? Si scatenerà una corsa allo shopping nel capoluogo trentino? O per contrastarlo, le altre province, a cominciare da quelle limitrofe, si lasceranno convincere a cedere a “saldo selvaggio”?
L’assessore alla provincia si dice convinto che quello di Trento sarà un modello sperimentale che diventerà presto un esempio da imitare in tutt’Italia. Le regole da rispettare da parte del commerciante sono sostanzialmente due: avvisare comune e camera di commercio almeno 15 giorni prima dell’inizio dei saldi e attuare una pausa di almeno 30 giorni tra un saldo e l’altro. Quanto al resto, massima libertà per l’imprenditore. A partire dalla percentuale di sconto da applicare. Percentuale che quindi, teoricamente, potrebbe essere anche dell’80, 90%.
Cosa dicono i commercianti? Alcuni si dicono favorevoli, altri temono che l’esperimento potrebbe ritorcersi loro contro per la concorrenza spietata della grande distribuzione.
